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Zone umide un patrimonio da conoscere e proteggere
28/01/2026

 

Il 2 febbraio si celebra ogni anno la Giornata Mondiale delle Zone Umide, una giornata che invita a riflettere sull’importanza di questi ecosistemi che comprendono paludi, torbiere, zone costiere così come laghi e fiumi e che sono fondamentali per la biodiversità, il clima e le comunità umane.

Anche per gli uccelli, le zone umide rappresentano un habitat molto importante.

I censimenti degli uccelli acquatici svernanti (IWC International Waterbird Census), coordinati in Italia dall’ Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che si svolgono ogni anno a metà gennaio in molte zone umide dell'Italia, hanno documentato per l’anno 2025 nell’area beneventana la presenza di specie come per esempio l’Airone guardabuoi, il Cormorano, l’Airone cenerino, l’Airone bianco maggiore, il Fischione, l’Alzavola, il Germano reale, l’Oca domestica, l’Anatra muta, il Tuffetto, lo Svasso maggiore, il Marangone minore, il Falco di palude, la Gallinella d’acqua, la Pavoncella, il Beccaccino ed altri ancora.

Durante il weekend 31 gennaio e 1 febbraio è possibile organizzare per piccoli gruppi visite dell’Oasi gratuite.

Per informazione e prenotazione chiamate: 338.2036978

 


Questo sito web è stato realizzato nell'ambito del Progetto “L'oasi delle opportunità - Progetto di valorizzazione dell'Oasi Zone Umide Beneventane”, realizzato dalla Lipu e finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.